Pathway
| Tutti gli stili ! |
|
|
|
|
Il Quattrocento e il Cinquecento E’ l’epoca del stile “rinascimentale” che si forma inizialmente a Firenze. E’ in questo momento che il mobilio fiorentino prime e quello romano poi risentonodel recupero del patrimonio artistico e culturale delle antiche civiltà greca e romana. Il mobile polifunzionale e smontabile del Medioevo, adatto a tutte le stanze e atutte le situazioni, viene così sostituito da vari tipi di mobili con caratteristiche eforme precise e diverse a seconda dell’uso al quale sono destinati. Dal punto di vista tecnico il mobile rinascimentale, quasi sempre in massello dinoce, vedeva i vari elementi tenuti assieme da chiodi in ferro o da sempliciincastri, mentre l’uso della colla era sconosciuto. Le forme decorative più usate erano l’intaglio, l’intarsio, la radica tura e ladoratura. L’opera era completata dalla lucidatura con cera d’api. Nel cinquecento si diffonde l’uso delle sedie al posto degli sgabelli e delle panche.La sedia più diffusa è quella bergamasca. Il tavolo che in precedenza era costituitoda assi appoggiate su cavalletti con il rinascimento diventa una struttura fissa eviene chiamato fratino.I motivi ornamentali in Italia settentrionale restano sotto forma di gotico fioritomentre a Napoli e in Sicilia prevalgono le influenze moresche. Lo stile rinascimentale italiano si diffonde anche in Francia dove, assumendoforme proprie prende il nome di Renaissance. Il seicento Nel Seicento si impone in Francia il Barocco con lo stile Luigi XIII caratterizzatodall’esuberanza dell’ornato e della ricerca del particolare decorativo inconsueto efantastico che stimola l’impiego di materiali pregiati.Il mobilio barocco abbandona progressivamente la linea retta per quella curva espezzata; lo spessore del legno si riduce e la costruzione assume una maggioreprecisione nell’assemblaggio dei vari elementi. Tipico del mobilio barocco è il ricorso alle forme curve con ricchi ornamenti, ilmobilio diventa un vero e proprio monumento allo sfarzo, gli arredi sonoriccamente decorati e scolpiti, la tecnica delle intarsiature si fa sempre piùraffinata, è lo stile Luigi XIV. Il settecento Con lo stile reggenza si definisce il periodo della storia del mobile francese chesegna il trapasso dallo stile Luigi XIV e quello Luigi XV. E’ un classico stile dipassaggio, manca una fisionomia facilmente individuabile, curve e controcurvevanno perfettamente d’accordo con angoli e linee rette, le decorazioni fannocostantemente riferimento alla natura.In Inghilterra questo stile assume delle caratteristiche tipiche sviluppatesi nellostile Queen Anne che privilegia comodità e decorazione discreta che però siesaurisce in brevissimo tempo. In Francia lo stile Luigi XV invece assume precise caratteristiche formali:disimmetria, deformazione, movimento e naturalismo. E’ in questo periodo che sirealizza una grande quantità di mobili, spesso legati ad una sola funzione e dipiccole dimensioni. Si sviluppa così una gamma molto vasta.In Italia il Rococò detto anche barocchetto, si afferma in ritardo e si ispiradecisamente al Luigi XV. Grande fortuna, in particolare a Venezia, conosce ilmobile laccato. Dopo un breve periodo di transizione, nell’ultimo trentennio del settecento, sirisveglia l’interesse per l’arte classica greca e romana che da origine allo stileNeoclassico che in Francia assume le forme dello stile Luigi XVI, prevalenza di lineerette, minori elementi decorativi, pannelli laccati, impellicciature ne sono icaratteri distintivi. Il mobile più interessante del periodo è il secretaire, dotato di vari cassetti, antine,ripostigli segreti e un calatoio che viene utilizzato per scrivere. L’ottocento Con l’avvento dell’impero napoleonico 1804 si afferma lo stile Impero. Questo stilemira a richiamare la grandezza dell’antichità greca e romana e la ricchezza delladecorazione egizia, con sfingi e leoni alati. Molti mobili sono di unamonumentalità eccessiva.In Inghilterra prevale lo stile classico tradizionale e prende il nome di Regency, èuno stile che si rivolge al ceto medio e all’aristocrazia.Si affermano anche lo stile Carlo X caratterizzato dall’uso prevalente di legni chiaricon leggere tarsie curve e il Luigi Filippo che riprende elementi del passato uniti amotivi romantici. Negli ultimi anni dell’Ottocento prende piede lo stile Art Nouveau che si orientaverso linee derivare dal mondo vegetale e la decorazione diventa un simbolo dellastruttura.In Inghilterra il movimento prende il nome di Liberty, in Belgio di Modern Stylementre in Italia viene appellato Floreale. Il Novecento Con l’inizio del nuovo secolo si affermano le avanguardie stilistiche alla ricerca dinuovi indirizzi.In Francia si diffonde lo stile Art Dèco con mobili essenziali, rigidi e colorati.Vengono rilanciate le vecchie tecniche di decorazione come la lacca, il cuoio incisoe colorato e nuove impiallacciature con lo zigrino e il vetro che vanno a rivestire lesuperfici lignee. Le forme dei mobili diventano stilizzate, geometriche e monumentali. Si affermanotre nuovi tipi di mobili: l’armadietto da cocktail, il mobile per la radio e per ilgrammofono.Nel decennio che va dal 1930 allo scoppio della seconda guerra mondiale, l’Italia,pur inserendosi in un contesto stilistico - evolutivo di respiro internazionale,elabora giocoforza caratteri spiccatamente nazionali. L’Italia sviluppa una produzione autonoma che trova la massima espressione nellafigura di Giò Ponti.In Germania il razionalismo dei modelli disegnati da Le Corbusier, si trasforma nelnuovo mobilio in tubi di acciaio.
|




